Studio Dentistico Ciatti – Legnano
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Il morso inverso è una malocclusione che si verifica soprattutto in età pediatrica e consiste nel mal posizionamento delle arcate dentali, cioè quando l’arcata dentaria superiore ha un posizionamento più interno rispetto a quella inferiore.

Questo mal posizionamento delle arcate può incide negativamente su diversi aspetti del corpo e della bocca del bambino: 

  • nella chiusura corretta della bocca;
  • nella corretta masticazione;
  • sulle articolazioni;
  • sull’estetica del viso.

In casi di morso inverso è consigliato pertanto intervenire al più presto con una terapia ortodontica specifica, prima che la maturazione ossea raggiunga stadi avanzati.

La masticazione inversa, cosa comporta

In caso di  morso incrociato l’arcata superiore non arriva a scavalcare l’arcata inferiore. Questa malocclusione costringe il soggetto a masticare in modo scorretto e asimmetrico.

Un comportamento dannoso sia per la salute orale sia per quella articolare. 

Una masticazione scorretta  può dunque generare  squilibri nella distribuzione delle forze masticatorie e nella crescita e nelle funzionalità della mandibola alterati.

Il morso incrociato può considerarsi  più grave o clinicamente anche definito “morso inverso totale” quando coinvolge sia il gruppo di denti frontale sia quelli in posizione laterale.

Come riconoscerlo?

Il morso inverso può essere intercettato già a partire dall’età di tre anni.  Un primo campanello d’allarme può infatti avvenire se i canini decidui da poco spuntati sono mal posizionati.

In questo caso è consigliato fare una visita di controllo per intervenire in tempo prima che il morso inverso si estenda in tutta l’arcata. 

Le cause del morso inverso

  • Il morso inverso può verificarsi per diversi fattori: 
  • fattori genetici;
  • posizionamento scorretto della lingua;
  • utilizzo prolungato del ciuccio o del pollice. 

Come si corregge il morso inverso nei bambini?

Il morso inverso si può correggere con un trattamento ortodontico tempestivo, tramite l’ortodonzia intercettiva, ovvero quella branca odontoiatrica che si occupa di curare i problemi masticatori e funzionali nella cavità orale già dalla prima fase dello sviluppo del bambino..

Verrà poi scelta, dopo uno studio attento del caso del Dentista Ortodontista, la terapia più adeguata da utilizzare.

L’Ortodontista potrà intervenire a seconda del caso  con espansori palatali,  apparecchi fissi o mobili.

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